Tutto quello che cʼè da sapere su Francesco Gulina, lo puoi leggere dai suoi lavori.
E basta.

 

Tuttavia, se proprio sei curioso e non puoi farne a meno:
Francesco fu partorito ad Enna (Sicilia), famosa per la sua nebbia. E siccome 16 anni di nebbia sono anche abbastanza, decise che era giunto il momento di trasferirsi.
Da allora Francesco vive sopravvive a Milano.

 

Per due anni è riuscito a pagarsi l’affitto grazie ad un lavoro che comprendeva il fotoritocco di culi e tette (beh, anche di orologi e altri prodotti per la casa, allʼoccasione); un lavoro con contratto a termine, molto gratificante e soddisfacente, in Privalia (sì, avete letto bene. Privalia. Quel sito lì, quello da boicottare). La sua vera passione però è l’alcolCiò spiega la sua intensa collaborazione da grafico freelance con la Fratelli Branca Distillerie (si, quella del “Brrr… Brancamenta.. tah tah tah” e le foglioline).

 

Per loro ha curato gli artwork, tra le altre cose, di importanti eventi come il Brancamenta Nightdi inserti pubblicitari, di materiali per la grande distribuzione e di materiali corporate. In passato ha lavorato, sempre come grafico, per la Fleishman-Hillard Italiacurando la realizzazione di alcuni progetti per clienti come Huawei, Wacom Europe, Philips e 3M (i link stavolta erano davvero troppi e se davvero t’interessano, puoi provare una ricerca su Google).

 

Il suo notevole talento è stato notevolmente affinato allo IED (Istituto Europeo di Design) presso il quale ha ottenuto, nel 2010, il Diploma Accademico in Illustrazione ed Animazione, grazie ad anni pieni di insonnia dʼamore (per lʼillustrazione, ovviamente) e di caffè espresso, lungo, corto, macchiato, ristretto, Nespresso, Lavazza… e chi-più-ne-ha-più-ne-metta!

 

Per due anni lavora per Moschino (secondo alcuni grazie ad una botta di culo) iniziando così la sua folgorante carriera come commesso Textile Print Designer. Stanco della fama e del successo raggiunti grazie alla Maison (ma soprattutto stanco della persecuzione da parte delle sue tantissime fan) decide di fuggire dall’Italia.

 

Ultimamente, pare sia stato avvistato nei pressi degli uffici di una nota casa di moda berlinese.

 

Soffre di attacchi di libridine, che lo costringono a comprare libri (spesso giudicati esclusivamente dalla copertina) che probabilmente non leggerà mai, e CD musicali, preferibilmente in Limited Edition.

 

Questo sito vuole essere uno spazio dedicato ai suoi lavori, ma anche alle sue passioni. Un modo per lasciare una traccia di sé (perché è importante lasciare tracce) anche sul world wide web (anche conosciuto come il Vùvùvù, dannato Vùvùvù”). 

 

Se fossi interessato a contattarlo (adesso o in futuro), ecco un modo semplice: clicca qui. Puoi farlo per qualunque motivo: curiosità, domande, critiche, offese, party, appuntamenti, happy hours – magari anche per lavoro (!) – Francesco sarà lieto di offrire la sua collaborazione (preferibilmente ben retribuita, ma anche di questo se ne può parlare).

 

Disclaimer

Questa divertentissima storia “Su Francesco Gulina”, altrimenti detta “bio”, “biografia”, “about” o “su di me”, è stata scritta da Angelo Gulina, che è anche quello che ha curato lo sviluppo delle pagine che state navigando (che poi in realtà è solo una pagina, ma c’è un trucco, che utilizza un po’ di php, anche se non si vede – perché, infatti, i trucchi non si vedono) e cioé del sito web. Quindi Angelo Gulina è, praticamente, il web designer (ma anche web developer, e ci tiene molto a specificarlo). Lo ha fatto in cambio di questa piccolissima, minuscola ed insignificante menzione; anch’essa scritta con la particolare intelligenza, arguzia ed ironia che, sin da quando ha scritto questa storia, lo contraddistinguono.

Per questo ringrazia immensamente ed infinitamente Francesco Gulina, “perché sei un fratello unico“, oltre che essere l’unico fratello. Se foste interessati a collaborare con Angelo, quindi, non esitate a contattarlo (c’è il link proprio qua sopra).